Community
Le informazioni presenti hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere di un commercialista, avvocato, consulente abilitato o delle autorità competenti. Le normative possono variare in base a regione e comune.

Guida alla tassa di soggiorno per affitti brevi e case vacanze

Guida completa alla tassa di soggiorno per affitti brevi e case vacanze: come funziona, chi deve riscuoterla, differenze tra Airbnb/Booking e prenotazioni dirette, e checklist operativa.

✍️ Esperto Normativa 📅 18/05/2026 🔄 Aggiornata: 02/07/2026 📂 Normativa, tasse e burocrazia

Indice

⚠️ Disclaimer importante

Le regole sulla tassa di soggiorno cambiano in base al Comune. Questa guida è informativa e non sostituisce il parere di un commercialista, consulente o il regolamento comunale ufficiale. Verifica sempre le disposizioni del tuo Comune.

Cos'è la tassa/imposta di soggiorno

La tassa di soggiorno (o imposta di soggiorno) è un tributo locale applicato ai turisti che pernottano in strutture ricettive situate in determinati Comuni italiani. È stata introdotta per finanziare interventi legati al turismo, come manutenzione del patrimonio culturale, servizi pubblici locali e promozione turistica.

L'imposta è dovuta dal turista, ma viene riscossa dall'host che provvede a versarla al Comune per conto dell'ospite.

Chi la decide

Ogni Comune italiano può decidere autonomamente se introdurre la tassa di soggiorno, con quali tariffe e con quali modalità. Non esiste una normativa unica nazionale che stabilisca importi e regole uguali per tutti. Ogni Comune emana un proprio regolamento che definisce:

  • L'importo per persona a notte
  • Le categorie di strutture soggette
  • Le eventuali esenzioni
  • Le modalità di versamento e rendicontazione
  • Le sanzioni per inadempimento

Perché cambia da Comune a Comune

La tassa di soggiorno varia perché ogni amministrazione comunale ha autonomia regolamentare. I fattori che influenzano l'importo includono:

  • La tipologia di struttura (hotel, B&B, casa vacanze, affitto breve)
  • La classificazione (numero di stelle per gli hotel)
  • La stagionalità (alcuni Comuni applicano tariffe diverse in alta/bassa stagione)
  • Il numero di notti consecutive (spesso dopo un certo numero di notti l'imposta non è più dovuta)

Chi deve riscuoterla

Sono tenuti a riscuotere la tassa di soggiorno tutti i gestori di strutture ricettive situate in Comuni che hanno istituito l'imposta. Questo include:

  • Hotel e strutture alberghiere
  • Bed & Breakfast
  • Case vacanze e affitti brevi
  • Locazioni turistiche
  • Appartamenti ammobiliati dati in locazione breve

Quando è dovuta

La tassa è dovuta per ogni pernottamento in strutture situate in un Comune che ha istituito l'imposta. Generalmente si applica:

  • Per le prime 5-7 notti consecutive (poi varia per Comune)
  • Per persona (adulti). I minori sono spesso esenti o soggetti a tariffa ridotta
  • Fino a un massimo di importo per soggiorno

Possibili esenzioni

Le esenzioni variano per ogni Comune, ma tipicamente includono:

  • Minori di una certa età (es. sotto i 12 o 14 anni)
  • Persone con disabilità e accompagnatori
  • Pazienti in cura presso strutture sanitarie locali
  • Forze dell'ordine e militari in servizio
  • Autisti di pullman e guide turistiche

Come comunicarla agli ospiti

È buona pratica informare l'ospite dell'imposta di soggiorno prima della prenotazione o almeno prima del check-in. Puoi:

  • Indicarla nell'annuncio (se il portale lo permette)
  • Menzionarla nelle regole della casa
  • Includerla nel messaggio di conferma prenotazione
  • Comunicarla al momento del check-in
  • Rilasciare regolare ricevuta di pagamento

Come riscuoterla

La riscossione può avvenire in vari modi:

  • In contanti: al check-in o durante il soggiorno
  • Tramite bonifico: come parte del pagamento del soggiorno
  • Tramite portali: Airbnb e Booking riscuotono automaticamente in molti Comuni
  • Tramite PMS/sistemi di incasso: integrati con il gestionale della struttura

Ricevute e rendicontazione

Ogni pagamento della tassa di soggiorno deve essere documentato con:

  • Ricevuta di pagamento all'ospite (obbligatoria in molti Comuni)
  • Registro delle presenze con importi riscossi
  • Dichiarazione periodica al Comune (solitamente trimestrale o mensile)
  • Versamento dell'importo riscosso presso la tesoreria comunale

Portali comunali

Molti Comuni mettono a disposizione portali online per la gestione dell'imposta di soggiorno. Attraverso questi portali puoi:

  • Registrare la tua struttura
  • Dichiarare le presenze
  • Versare l'imposta riscossa
  • Scaricare ricevute e report
  • Verificare la posizione regolare

Differenza tra Airbnb/Booking e prenotazioni dirette

La gestione della tassa di soggiorno cambia a seconda del canale:

  • Airbnb: in molti Comuni italiani, Airbnb riscuote e versa automaticamente la tassa di soggiorno per conto dell'host. Verifica sul portale se il tuo Comune è coperto da questo servizio.
  • Booking: anche Booking offre la riscossione automatica in alcuni Comuni. Controlla le impostazioni del tuo account.
  • Prenotazioni dirette: in questo caso la riscossione e il versamento sono interamente a carico dell'host, che deve gestire manualmente ogni operazione.

Errori comuni

  • Non applicare la tassa a tutte le prenotazioni (dimenticare le prenotazioni dirette)
  • Applicare un importo errato rispetto al regolamento comunale
  • Non rilasciare ricevuta all'ospite
  • Omettere la dichiarazione periodica al Comune
  • Non versare l'imposta entro i termini previsti
  • Confondere l'imposta di soggiorno con altre tasse

Cosa controllare sul sito del proprio Comune

  • Se il Comune ha istituito l'imposta di soggiorno
  • L'importo esatto per notte e per persona per la tua tipologia di struttura
  • Le soglie di esenzione (numero notti, età minori, ecc.)
  • Le modalità di versamento e rendicontazione
  • Le sanzioni previste per inadempimento
  • Eventuali variazioni stagionali

Checklist operativa per host

  1. Verifica se il tuo Comune applica la tassa di soggiorno
  2. Leggi il regolamento comunale completo
  3. Registrati al portale del Comune per la gestione dell'imposta (se disponibile)
  4. Comunica l'imposta agli ospiti prima o al momento del check-in
  5. Riscuoti l'importo e rilascia ricevuta
  6. Tieni un registro aggiornato di tutte le riscossioni
  7. Effettua la dichiarazione periodica al Comune
  8. Versa l'importo entro le scadenze previste
  9. Conserva tutta la documentazione per eventuali controlli
  10. Verifica periodicamente eventuali aggiornamenti del regolamento

❓ Domande frequenti

La tassa di soggiorno è obbligatoria ovunque?
No, la tassa di soggiorno è applicata solo dai Comuni che hanno deliberato l'istituzione dell'imposta. Non tutti i Comuni italiani la applicano. Verifica sempre sul sito del tuo Comune.
Chi decide l'importo della tassa?
Ogni Comune decide autonomamente l'importo, la tipologia di strutture soggette e le eventuali esenzioni. Non esiste una tariffa unica nazionale.
Airbnb e Booking riscuotono automaticamente la tassa?
In molti Comuni italiani sì, ma non in tutti. Airbnb e Booking offrono la riscossione automatica solo per i Comuni con cui hanno accordi. Per gli altri Comuni e per le prenotazioni dirette, l'host deve gestire manualmente.
Cosa succede con le prenotazioni dirette?
Nelle prenotazioni dirette, la riscossione e il versamento della tassa sono interamente a carico dell'host. Devi riscuotere l'importo, rilasciare ricevuta e versarlo al Comune secondo le modalità previste.
Dove trovo le regole del mio Comune?
Sul sito ufficiale del Comune, nella sezione "Tributi" o "Imposta di soggiorno". Puoi anche consultare il regolamento comunale completo o chiedere all'ufficio tributi del tuo Comune.
Quali sono le sanzioni per mancato versamento?
Le sanzioni variano per ogni Comune, ma possono includere multe significative e interessi di mora. In alcuni casi, il mancato versamento può comportare controlli approfonditi sull'attività.
Devo versare la tassa anche per i bambini?
Dipende dal regolamento comunale. Molti Comuni prevedono esenzione per i minori sotto una certa età (es. 12 o 14 anni). Altri applicano una tariffa ridotta. Verifica il regolamento del tuo Comune.

Hai domande su questo argomento?

💬 Fai una domanda

🌐 Contribuisci anche tu a rendere gli host più indipendenti dalle OTA

StayAgain nasce per aiutare gli host a costruire più prenotazioni dirette e a ridurre la dipendenza da Booking, Airbnb e dagli altri grandi portali. Entrando gratis nella Community puoi iniziare a far parte di un network di host che collabora per valorizzare gli ospiti, aumentare i contatti diretti e creare nuove opportunità senza commissioni.

Più host partecipano, più il network diventa forte: insieme possiamo trasformare ogni soggiorno in un'occasione per creare relazioni dirette e nuove prenotazioni fuori dalle OTA.

Iscriviti gratis